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Per
iniziativa di un gruppo di appassionati di attività subacquea
e di mare, nello spirito della Costituzione della Repubblica
Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt.36 e
seguenti del Codice Civile,
si è costituito il CLUB SUB AMICI DEL MARE, in seguito
denominato C.S.A.d.M. o Club, con sede in Piazza Marconi 7
Vimercate.
I
Soci fondatori sono Luciano Soliman e Luigi Stefanelli.
Lo
scopo primario del C.S.A.d.M. è quello di far conoscere,
apprezzare ed amare il mare a tutti coloro che desiderano
scoprirne i segreti e le bellezze e far si che tali restino
nel tempo. Questo si realizzerà attraverso:
a.
promozione di
attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il
perfezionamento della nostra principale attività sportiva;
b.
l’organizzazione
di corsi di avviamento, perfezionamento e mantenimento di attività subacquea, nonché corsi di formazione e di
qualificazione per gli operatori del settore;
c.
l’organizzazione
di corsi di avviamento, perfezionamento e mantenimento di
attività subacquea per i portatori di handicap fisici;
d.
la promozione e
lo sviluppo di attività sportive dilettantistiche, in
particolare nelle discipline legate alla subacquea;
e.
l’organizzazione
di manifestazioni sportive, in via diretta o in collaborazione
con altri soggetti;
f.
lo studio, la
promozione e lo sviluppo di nuove metodologie atte a
migliorare l’organizzazione e la pratica della subacquea
dilettantistica dei propri Soci;
g.
gestione di
impianti, propri o di terzi, adibiti a piscine e/o strutture
sportive di vario genere;
h.
l’organizzazione
di squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare,
concorsi, manifestazioni ed iniziative delle diverse
discipline sportive acquatiche;
i.
l’organizzazione
di attività ricreative e culturali a favore di un migliore
utilizzo del tempo libero anche mediante gruppi di studio,
proiezione di filmati tematici o meno, conferenze ecc.ecc..
Il
C.S.A.d.M. non ha scopi di lucro, è apolitico e rimane
estraneo a partiti e organizzazioni sindacali operando
esclusivamente per fini
sportivi ricreativi e culturali.
Il
Club inoltre potrà promuovere convenzioni particolari con
fornitori di beni inerenti alle attività subacquee, allo
scopo di ottenere favorevoli condizioni di acquisto a diretto
ed esclusivo vantaggio dei propri Soci.
La
sua figura giuridica è quella delle associazioni sportive
dilettantistiche.
l
C.S.A.d.M. ha durata illimitata e può decidere di aprire
altre sedi o filiali nel resto del mondo.
La
gestione nonché il funzionamento del Club è basato sulla
volontà, solidarietà e pluralismo
democraticamente espresse dai Soci.
Il
numero dei Soci è illimitato.
Possono
essere Soci del C.S.A.d.M. persone fisiche, Società o Enti a
patto che ne condividano gli scopi e che si impegnino alla
loro realizzazione.
L'ammissione
a Socio avviene mediante
presentazione di domanda scritta al Consiglio Direttivo,
tramite il modulo predisposto dal Club, il quale decide senza
obbligo di motivazione; in caso di accettazione il nuovo Socio
sottoscrive il presente statuto impegnandosi ad attenersi allo
stesso e ad osservare gli eventuali regolamenti e/o
delibere adottate dagli organi del Club.
L’iscrizione
si rinnova in modo automatico e tacito previo versamento della
quota Sociale nei tempi previsti dal presente statuto.
Soci
del C.S.A.d.M. sono:
a.
Soci effettivi: i
Soci fondatori e tutti i Soci che hanno almeno un anno di
anzianità;
b.
Soci ordinari:
tutti i Soci nuovi inscritti;
La
qualifica di Socio si perde per recesso, esclusione o a causa
di morte.
Art.
5 – Diritti e doveri dei Soci
I
Soci hanno il diritto:
c. di partecipare a
tutte le attività promosse dal Club;
d. di partecipare
alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi
deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle
norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;
e.
di godere
dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli
organi direttivi;
i
Soci hanno il dovere:
a.
di osservare lo
Statuto nonché le delibere assunte dagli organi Sociali;
b.
di versare il
contributo associativo entro un mese dall’inizio dell’anno
Sociale;
c.
di pagare, prima
dello svolgimento, ogni attività a cui intendano partecipare;
Art.
6 – Quota associativa
I
Soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale
stabilito in funzione dei programmi di attività.
Tale
quota sarà determinata annualmente per l’anno successivo
con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà
mai essere restituita.
Le
quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non
rivalutabili.
Art.
7 – Esclusione di un Socio
L’esclusione
sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del
Socio:
a.
che non ottemperi
alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali
regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi del
Club;
b.
che si renda
moroso del versamento del contributo annuale per un periodo
superiore a 2 mesi dal termine ultimo;
c.
che svolga o
tenti di svolgere attività contrarie agli interessi del Club;
d.
che, in qualunque
modo, arrechi danni gravi, compresi quelli morali, al Club.
Le
deliberazioni prese in materia di esclusione saranno
comunicate ai Soci destinatari mediante lettera la quale
conterrà la motivazione.
L’esclusione
prevista al punto b) è automatica; a discrezione del
Consiglio Direttivo potrà essere inviata al Socio moroso
lettera con l’invito a regolarizzare la propria posizione.
Il
Socio interessato dal provvedimento di esclusione ha 15 giorni
di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la
convocazione dell’Assemblea al fine di contestare gli
addebiti che hanno portato
al provvedimento.
L’esclusione
diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel
libro Soci; l’annotazione sarà fatta decorsi 20 giorni
dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera
dell’Assemblea che abbia ratificato il provvedimento di
espulsione adottato dal Consiglio Direttivo.
Art.
8 – Risorse economiche
Il
C.S.A.d.M. trae le risorse economiche per il suo funzionamento
e per lo svolgimento delle sue attività da:
a.
quote e
contributi degli associati;
b.
entrate
derivanti da corsi di subacquea;
c. quote e
contributi per la partecipazione e organizzazione di
manifestazioni sportive;
d.
eredità,
donazioni e legati;
e.
contributi dello
Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni
pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e
documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini
statutari;
f.
contributi
dell’Unione europea e di organismi internazionali;
g. entrate derivanti
da prestazioni di servizi convenzionati;
h.
proventi delle
cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche
attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura
commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera
ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al
raggiungimento degli obiettivi istituzionali propri del Club;
i.
erogazioni libere
degli associati e dei terzi;
j. entrate derivanti
da iniziative promozionali finalizzate al proprio
finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
k.
altre entrate
compatibili con le finalità Sociali dell’associazionismo
anche di natura commerciale.
Il
fondo comune, costituito, per esempio, da avanzi di gestione,
fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dal
Club, non è mai ripartibile fra i Soci durante la vita del
Club né all'atto del suo scioglimento.
È
fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o
avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo
che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla
legge.
In
ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà
obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività
previste dal presente statuto.
Art.
9 – Esercizio Sociale
L’esercizio
Sociale va dal 1 ottobre al 30 settembre dell’anno
successivo.
Il
Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e
finanziario da presentare all’Assemblea dei Soci.
Il
rendiconto economico e finanziario deve essere approvato
dall’Assemblea dei Soci entro due mesi dalla chiusura
dell’esercizio (ossia entro novembre).
Ai
Soci che ne faranno richiesta, il Consiglio Direttivo fornirà
copia del rendiconto.
Art.
10 - Gli organi
del Club
Sono
organi del C.S.A.d.M.:
a.
l'Assemblea dei
Soci;
b.
il Consiglio
direttivo;
c.
il Presidente;
l'Assemblea
dei Soci può essere Ordinaria o Straordinaria.
L’Assemblea
ordinaria provvede:
a.
all’approvazione
del rendiconto economico e finanziario;
b.
alla elezione del
Presidente del Club e dei membri del Consiglio Direttivo ed,
eventualmente, dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
c.
a deliberare su
tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione del Club
riservati alla sua competenza dal presente Statuto o
sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
d.
stabilire il
programma culturale didattico e ricreativo;
e.
ad approvare gli
eventuali regolamenti.
L'Assemblea
Ordinaria viene convocata dal Consiglio Direttivo almeno una
volta all’anno entro i due mesi successivi alla chiusura
dell’esercizio Sociale; quando particolari esigenze lo
richiedano, l’Assemblea potrà essere convocata entro
quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio Sociale.
L’Assemblea
straordinaria si riunisce:
a.
per deliberare
sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento del
Club, nominando i liquidatori;
b.
su decisione del
Consiglio direttivo;
c.
su richiesta di
almeno un terzo dei Soci con indicazione degli argomenti da
trattare;
d.
su richiesta dal
Socio escluso;
In
questi casi la convocazione deve avere luogo entro 30 giorni
dalla data della richiesta.
Le
delibere delle Assemblee sono valide quando votate dalla
maggioranza qualificata dei tre quinti (3/5) dei Soci
effettivi, per le modifiche statutarie e dei tre quinti (3/5)
degli associati per la delibera di scioglimento del Club.
Gli
avvisi di convocazione, recanti l'ordine del giorno, saranno
comunicati ai Soci mediante l'esposizione all'albo
Sociale (quest’ultimo può anche essere telematico, nel
senso che potrà essere composto da uno spazio apposito
all’interno del sito del Club opportunamente portato alla
conoscenza di tutti Soci), diramati con circolare ai Soci e/o
tramite e-mail e/o messaggio telefonico, almeno 10 (dieci)
giorni prima della data stabilita.
I
suddetti mezzi possono essere usati tutti insieme o
singolarmente.
Art.
12 – Modalità di svolgimento delle Assemblee
Nelle
Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, hanno diritto di
voto i Soci, di età superiore a 18 anni, in regola con il
versamento della quota associativa, secondo il principio del
voto singolo.
Ogni
Socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega
scritta, non più di un altro Socio; non possono essere
delegati i membri del Consiglio Direttivo.
In
prima convocazione l’Assemblea, ordinaria o straordinaria,
è regolarmente costituita quando siano presenti o
rappresentati la metà più uno dei Soci aventi diritto.
In
seconda convocazione, l’Assemblea, ordinaria o
straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il
numero degli associati intervenuti o rappresentati.
Le
delibere delle Assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza
assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del
giorno; esse devono risultare dal verbale sottoscritto dal
Presidente e dal Segretario.
Le
votazioni vengono fatte per alzata di mano o per appello
nominale; le deliberazioni assunte sono vincolanti.
L’Assemblea
è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo; ad ogni
Assemblea viene nominato un Segretario col compito di redigere
il verbale.
Tutti
i verbali saranno conservati, a cura del Presidente, per
almeno 10 anni.
Art.
13 - Consiglio
direttivo
Il
Consiglio direttivo è così composto:
1.
il
Presidente;
2.
il Segretario
economo;
3.
il Direttore
didattico;
4.
il
Responsabile delle relazioni pubbliche;
5.
il
Responsabile organizzativo.
Il
Consiglio direttivo resta in carica due anni Sociali ed è
rieleggibile. Esso può incaricare i Soci, non appartenenti al
Consiglio direttivo, ad organizzare iniziative nell'ambito
degli scopi Sociali.
Il
Consiglio direttivo esercita le seguenti funzioni:
1.
Propone e
decide in merito alle attività ed iniziative del C.S.A.d.M.
2.
Coordina e
pone in atto tutte le iniziative del programma annuale,
nell'ambito degli scopi Sociali.
3.
Stabilisce la
quota annuale di inscrizione, esamina ed accoglie le domande
di inscrizione dei nuovi Soci.
4.
Può radiare
dal C.S.A.d.M., per gravi motivi, i Soci che compiono atti
contrari al C.S.A.d.M. ed ai suoi scopi.
5.
Amministra i
fondi Sociali, controlla e verifica il rendiconto
economico.
6.
Convoca le
Assemblee.
Il
Consiglio direttivo delibera a maggioranza semplice e con la
presenza di almeno tre membri.
Qualsiasi
decisione deliberata dal Consiglio direttivo deve essere
comunicata ai Soci, il più presto possibile, utilizzando gli
stessi criteri previsti per la convocazione delle Assemblee
(art. 11).
Le
funzioni dei consiglieri sono gratuite.
Ogni
Socio può candidarsi per tutte le cariche ad eccezione di
quella di Presidente alla quale possono candidarsi solo i Soci
con almeno 5 anni di iscrizione continuativi.
Il
responsabile delle comunicazioni avrà cura di esporre
all’albo del Club notizia dell’avvenuta Assemblea con
l’indicazione degli argomenti trattati, rinviando i Soci
alla lettura dei verbali, qualora richiesto.
Il
Presidente ha la rappresentanza legale del Club Sub Amici del
Mare nonché potere di firma di tutti gli atti.
Qualora
il Presidente fosse impossibilitato all’esercizio delle
proprie funzioni e, nel caso ricorra la necessità
dell’assunzione di una decisione o firma di un atto, questi
saranno assolti dal componente del Consiglio Direttivo con la
più alta anzianità associativa.
Il Presidente cura la
conservazione dei verbali delle Assemblee per almeno 10 anni.
Art.
15 - Segretario
economo
Il
Segretario economo, preferibilmente esperto di ragioneria e
contabilità, raccoglie ed archivia tutta la documentazione
amministrativa e legale del Club; produce il rendiconto
economico e finanziario delle attività del C.S.A.d.M. nei
termini previsti all’art. 9); cura la riscossione delle
entrate e il pagamento delle spese.
Redige e cura il registro dei Soci.
È
responsabile verso il Consiglio direttivo delle somme
affidategli nonché del patrimonio del Club.
Art.
16 - Direttore
Didattico
Il
direttore didattico, preferibilmente un istruttore subacqueo,
si occupa di tutte le attività tecniche della scuola; entro
il 30 settembre di ogni anno Sociale, predispone e sottopone
al Consiglio Direttivo il programma e il calendario delle
attività didattiche da svolgere in piscina, nonché il
programma teorico da sviluppare in aula, suddiviso nei vari
livelli (Open Water Diver, Advanced ecc.).
Aggiorna
i programmi didattici sulla base di eventuali nuove tecniche
legate alla disciplina subacquea; contatta, coordina e tiene i
rapporti con gli istruttori.
Per
l’espletamento di tale funzione il Direttore Didattico può
delegare parte dei compiti o farsi coadiuvare da altri Soci.
Art.
17 - Responsabile delle relazioni pubbliche e responsabile
organizzativo
Tali
Responsabili si occupano delle relazioni pubbliche sia interne
che esterne.
In
particolare, per esempio, avranno il compito di modificare,
aggiornare e migliorare il sito web del Club, di controllare
la posta elettronica, di creare e stampare materiale per il
Club eventualmente previsto dai vari organi nell’ambito
delle attività, organizzare le promozioni delle attività
laddove previste, ecc. ecc..
Lo
scioglimento del C.S.A.d.M.
può essere deliberato dall’Assemblea straordinaria con il
voto favorevole di almeno i due terzi dei Soci effettivi
aventi diritto di voto, con esclusione delle deleghe.
In
caso di scioglimento l’Assemblea nomina un liquidatore,
scelto anche al di fuori dei Soci.
Esperita
la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le
obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti
a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo
sviluppo dell’attività sportiva, e comunque per finalità
di utilità Sociale, sentito l’organismo di controllo di cui
all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.
Il
C.S.A.d.M. non si assume alcuna responsabilità per incidenti
o danni occorsi ai propri Soci durante le attività Sociali
del medesimo.
Art.
20 – Recepimento direttive
Il
C.S.A.d.M. si impegna a recepire le norme e direttive emanate
dal CONI; Il C.S.A.d.M. può deliberare di affiliarsi a
Federazioni Sportive Nazionali, Discipline sportive associate
o ad Enti di promozione sportiva, impegnandosi fin da ora a
conformarsi ai relativi statuti e regolamenti.
Per
quanto non espressamente contemplato nel presente statuto,
valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e
le disposizioni delle vigenti leggi.
Vimercate,
28 gennaio 2005
vigor
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