JUST DO IT


BANDIERA SEGNASUB

E’ una bandiera rossa con una striscia diagonale bianca, che corre dall’angolo in alto a sinistra fino a quello in basso a destra.

E’ obbligatoria e deve essere esposta su una boa galleggiante o ben visibile su una barca di supporto all’immersione; obbliga le imbarcazioni a rimanere ad una distanza di almeno 100 mt e i subacquei a non allontanarsi più di 50 mt da essa.

     


Bar

E’ un’unità di misura della pressione del sistema CGS (Centimetro-Grammo-Secondo), molto utilizzato in meccanica ed in particolare per misurare la pressione dei pneumatici.

Pur non essendo un’unità di misura del Sistema Internazionale di unità di misura (SI), il suo utilizzo è tollerato, purché nei documenti in cui si usa si riporti anche il valore in unità SI (l’unità di misura è il Pascal, simbolo Pa).

Oltre al bar, trovano svariati impieghi pratici due sottomultipli del bar: il millibar e il microbar.


Anche se può sembrare un valore molto grande, la pressione di un bar corrisponde approssimativamente alla pressione atmosferica terrestre a livello del mare, ovvero alla pressione che in linea di massima sopporta ogni giorno il nostro corpo.


Per questo motivo, nella subacquea si utilizza per indicare la pressione sia il bar che l’atmosfera (Atm).


BiBo

Abbreviazione della parola Bi-Bombola, ovvero due bombole.

Il BiBo è costituito da due bombole uguali, unite da una rubinetteria apposita e da una o due fasce e viene utilizzato per immersioni prolungate, per la sua maggiore autonomia.


Viene fissato al GAV, che in questo caso ha una piastra in metallo sullo schienalino.


Le bombole, possono avere capacità dai 10 lt. in su, quindi 10+10, 12+12 e cosi’ via.


Boyle – Mariotte, Legge di


“A temperatura costante, il prodotto della pressione assoluta per il volume di una certa quantità di gas è costante”

P x V = costante

Ciò significa che al raddoppiare della pressione assoluta ambientale il volume di un gas sottoposto a tale pressione si dimezza.

Se la pressione assoluta si dimezza, il volume del gas raddoppia.

E’ estremamente importante considerare l’effetto che ha la diminuzione di pressione (quindi durante una risalita verso la superficie) sui polmoni di un subacqueo: trattenendo malauguratamente il respiro mentre si sale da 10 metri alla superficie, l’aria intrappolata nei polmoni raddoppierà il suo volume (passiamo da 2 ata a -10 metri ad 1 ata in superficie!) provocando la sovra distensione e la lacerazione dei polmoni!

I polmoni si comportano purtroppo come questi palloncini…



Ma la legge di Boyle-Mariotte non si limita a questo:

ricaricando la bombola di aria non facciamo altro che costringere un volume di tremila litri di aria in un contenitore rigido da 15 litri, duecento volte più piccolo...

e la pressione di conseguenza sale fino a duecento volte la pressione atmosferica!


E se mentre scendiamo in profondità non compensiamo la maschera subiamo il doloroso colpo di ventosa…


E, sempre mentre scendiamo in profondità, sarà necessario iniettare un po' più di aria nel sacco del GAV per mantenere l’assetto recuperando lo schiacciamento della sacca dovuto all’aumento di pressione. Al contrario, risalendo dovremo scaricare parte dell’aria nella sacca per evitare un eccessivo galleggiamento e l’eventuale pallonamento.


E non dimentichiamo gli effetti della legge sul consumo effettivo di aria, misurato in termini di calo di pressione nella bombola: la velocità di svuotamento raddoppia scendendo a -10 metri, triplica scendendo a -20 metri...

Briefing

Gerundio del verbo Inglese ”to brief“ (riassumere), significa letteralmente “riassumendo”; nella pratica quotidiana è una riunione, svolta per definire le ultime cose da fare prima di un progetto.

Nell’attività subacquea è una riunione pre‐immersione, tenuta dalla guida subacquea responsabile dell’immersione.

                

Un buon briefing dovrebbe essere in grado di comunicare al subacqueo tutte le principali informazioni relative alle caratteristiche peculiari dell’immersione che si sta per affrontare, al fine di renderla più sicura, divertente ed appagante.


Nel briefing dovranno essere fornite precise informazioni:

- caratteristiche del sito d’immersione

- profondità, presenza, intensità e direzione di eventuali correnti

- tempi di permanenza sul fondo e di eventuale decompressione


Potranno, inoltre, essere illustrate le cose più interessanti da vedere, come pesci e altri organismi.


Dovranno anche essere formate le coppie con chiarezza, senza che vi siano possibili disguidi una volta sott’acqua.

Dovrà essere stabilito chi aprirà il gruppo e chi lo chiuderà.

Dovranno essere ripassati i principali segnali.

Dovrà essere illustrata la procedura d’ingresso e di uscita dall’acqua.

Dovrà essere illustrato il profilo d’immersione cui tutti dovranno attenersi e si accerterà che tutti siano a conoscenza della posizione della bombola di riserva e del kit di somministrazione dell’ossigeno.


Nelle immersioni di addestramento il briefing viene tenuto dall’Istruttore, per spiegare agli allievi gli esercizi da svolgere.


Bussola

E’ uno strumento che permette di orientarsi sulla superficie terrestre, senza dover osservare il sole.

L’invenzione si deve ai cinesi che, intorno all’anno 1000, inizialmente la usavano per gioco e per spettacolo; solamente in seguito fu impiegata come strumento di orientamento nella navigazione.

Fino ad allora i marinai si orientavano con il Sole e con le stelle, ma ciò comportava non poche difficoltà quando le condizioni metereologiche non erano buone e il cielo non era ben visibile.

Una bussola è formata da un quadrante, nel quale sono indicati i quattro punti cardinali, e da un ago calamitato girevole che si dirige sempre verso uno stesso punto dell'orizzonte che è il nord magnetico.

Ciò è possibile perché la Terra, per effetto delle grandi masse ferrose che si trovano al suo interno, si comporta come un’enorme calamita, dotata dei propri poli, positivo e negativo.

Da questi poli, escono delle linee di forza magnetiche che, come nei comuni magneti, escono dal polo positivo (sud magnetico) ed entrano in quello negativo (nord magnetico) creando intorno al pianeta un campo magnetico permanente, chiamato Campo Magnetico Terrestre.

Nella subacquea la bussola serve principalmente per  mantenere inalterata la direzione di marcia, chiamata anche  “rotta”.

Nelle bussole di qualità è presente un disco graduato, con delle tacche, che può essere fissato alla cassa o ruotare con l’ago galleggiando su un liquido.

Questo liquido, impedisce che la pressione idrostatica schiacci la bussola.

Le bussole che hanno il disco graduato fisso, sono dette a “lettura indiretta”, quelle in cui il disco è solidale con l’ago e ruota con esso, sono dette a “lettura diretta”.

Queste ultime sono più facili da utilizzare.

Sulla parte superiore della cassa,è presente una linea fissa, chiamata linea di fede, che indica la direzione da seguire (cioè la rotta).

All’esterno della cassa, troviamo una ghiera girevole, che riporta una freccia, chiamata punto di allineamento ed esattamente al suo opposto, cioè a 180°, il segno di percorso inverso.



Ci sono sostanzialmente 3 tipi di bussole subacquee :

- a lettura dall’alto

- a lettura laterale

- entrambe


Tutte queste possono essere montate sulla consolle della frusta del manometro, su un cinturino da polso o anche inserite in una lavagnetta subacquea.


               

Per praticità, è consigliabile quella da polso, che ha anche la lettura laterale dei gradi, il quadrante fluorescente e un ampio angolo di tilt (massima inclinazione della bussola, che consente all’ago magnetico di ruotare liberamente, anche se non si è perfettamente in posizione orizzontale).

La lettura laterale, consente di mantenere la rotta e contemporaneamente, senza muovere la testa, osservare la direzione di marcia.


E’ preferibile utilizzare le bussole da polso sullo stesso lato del computer subacqueo, in modo da poter leggere contemporaneamente entrambi gli strumenti.


Le bussole non devono essere lasciate vicino ai metalli, non sono pertanto affidabili nei relitti e vicino ad orologi metallici.


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