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Dalton, Legge di

“In una miscela di gas, la pressione totale esercitata è la somma delle pressioni parziali che ogni gas della miscela esercita”


Prima di tutto vediamo cos’è la pressione: è la risultante di tutti gli urti che le numerosissime molecole di gas compiono contro le pareti del contenitore (e di tutti i corpi e i fluidi con cui sono in contatto) a causa del movimento velocissimo ed infinitesimale delle molecole stesse.


Potremmo immaginarlo come l’aver chiuso in un contenitore un centinaio di api: gli insetti, nel loro volare ovunque, urtano le pareti interne del contenitore e generano piccoli urti. La sollecitazione sulle pareti è la pressione che questo “gas” esercita.


Adesso immaginiamo di colorare di blu il corpo di venti api (il 20%), e di rosso quello delle altre ottanta (l’80%)… ci sono sempre cento api che volano all’interno di un contenitore, urtando le pareti allo stesso modo.

Adesso però possiamo distinguere le api blu da quelle rosse, e possiamo dire che:

- la pressione totale è la somma degli urti fatti dalle api blu e dalle api rosse sulle pareti,

- la pressione esercitata dalle api blu è il 20% della pressione totale,

- la pressione esercitata dalle api rosse è l’80% della pressione totale.

Se lasciassimo nel contenitore solo le api blu, scopriremmo che gli impatti sulle pareti si sono ridotte al 20% di prima, e la pressione risultante rappresenta la Pressione Parziale (Pp) delle api blu.

In altri termini, la pressione parziale di un dato gas in una miscela è quella che il gas genererebbe se fosse da solo nel contenitore.


Analizziamo ora l’aria che normalmente respiriamo… la sua composizione molto grossolanamente è la seguente:

- Azoto (N2) 78%

- Ossigeno (O2) 21%

- Altri gas 1%


Al livello del mare quindi possiamo sperimentare una pressione assoluta di 1 ata, che è la somma di:

- PpN2 = 1 ata x 0,78 = 0,78 ata

- PpO2 = 1 ata x 0,21 = 0,21 ata

- PpAltriGas = 1 ata x 0,01 = 0,01 ata


P totale = 0,78 + 0,21 + 0,1 = 1 ata



Ad una profondità di dieci metri, quindi ad una pressione assoluta di 2 ata, le pressioni parziali dei gas componenti l’aria sarà:

- PpN2 = 2 ata x 0,78 = 1,56 ata

- PpO2 = 2 ata x 0,21 = 0,42 ata

- PpAltriGas = 2 ata x 0,01 = 0,02 ata


Quindi:

PpX = Ptot x Fx


E’ importante padroneggiare questo concetto perché all’aumentare della pressione parziale di un gas possiamo incorrere in vari problemi:

- assorbire una quantità eccessiva di azoto e di conseguenza dover fare pause di decompressione

- raggiungere il livello di tossicità dell’ossigeno


Ecco perché si usa la miscela Nitrox per prolungare la permanenza in immersione, ma al tempo stesso si deve prestare attenzione alla profondità massima a cui si può scendere con quella miscela!

DAN

Fondato nel 1983 come International Diving Assistance (IDA) dal dr. Alessandro Marroni, il DAN Europe (Diver Alert Network) è stato il primo servizio di assistenza per le emergenze subacquee, attivo 24h/24 e strutturato come organizzazione senza scopo di lucro, ad offrire fin dall’inizio delle formule assicurative specifiche.
Durante lo stesso periodo, in altre parti del mondo nacquero altre organizzazioni simili :

- Stati Uniti, 1980, il DAN America, conosciuto all’epoca come Diving Accident Network.

- Australia, 1984, il  Diver Emergency Service (DES).

- Giappone, 1987, il Civil Alert Network (CAN).

Le quattro organizzazioni, pur individualmente e non ancora in collaborazione, miravano a dare servizi simili di hotline per le emergenze subacquee, attiva 24h/24, e di consulenza medica continua per le questioni non urgenti. In caso di incidente subacqueo, specialisti in medicina iperbarica e subacquea sarebbero stati pronti ad assistere l’infortunato e consultarsi con il personale dei servizi di emergenza locali, per coordinare l’evacuazione medica e il trattamento, garantendo la miglior cura possibile. C’erano anche altri obiettivi perseguiti quasi analogamente dalle quattro organizzazioni, con risultati sorprendentemente simili, come la raccolta sistematica dei dati legati agli incidenti subacquei per l’elaborazione periodica di report statistici.

Dopo poco tempo, tuttavia, si faceva sempre più chiara la necessità di un’organizzazione internazionale, che assistesse i subacquei in qualsiasi parte del mondo si

immergessero. Così, durante uno storico meeting all’Headquarters del DAN America, Durham, N.C., Stati Uniti, nel 1991, ha avuto inizio il processo di formazione dell’International DAN (IDAN). Le quattro organizzazioni preesistenti hanno deciso di adottare il nome comune DAN, acronimo di Divers Alert Network, dando origine a DAN Europe, DAN Australia e DAN Japan, componenti dell’IDAN, insieme al DAN America. Il DAN Southern Africa si è unito agli altri nel 1996.


Molti identificano il DAN Europe con una assicurazione. In realtà, se è pur vero che tutti gli iscritti DAN Europe beneficiano di una copertura assicurativa, è errato considerare il DAN Europe solo un’assicurazione. Il DAN Europe è un'organizzazione medica e di ricerca senza fini di lucro che opera incessantemente per la salute e la sicurezza di tutti coloro che fanno immersioni. Iscrivendosi al DAN Europe, un subacqueo ha la serenità di sapere che, se qualcosa in immersione dovesse andare male, il DAN Europe sarà pronto ad assisterlo 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, ovunque ci si trovi, in tutto il mondo.




DEBRIEFING

Nell’attività subacquea, è una riunione tenuta dall’istruttore al termine delle immersioni di addestramento, durante la quale, con l’apporto di tutti i partecipanti, viene commentata l’immersione o la lezione fatta dando particolare enfasi agli eventuali errori commessi sott’acqua.

Il debriefing è molto utile per prevenire il ripetersi di analoghi errori in altre circostanze.





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